Cristina Bombassei

"Affrontare le variabili esterne non significa temere il mercato, ma attrezzarsi per reagire e soprattutto essere orientativi per chi verrà dopo di noi. Dobbiamo restare legati alle radici e veicolare i nostri valori, ma più che mai guardare al futuro."
1997 - 2003
Alberto Falck

"Ogni generazione rifonda l’azienda, certo sulla base di quanto le è stato trasmesso, ma rinnovandola per adeguarla al proprio tempo, o addirittura cambiandola totalmente."

2003-2004
Alessandro Favaretto Rubelli

"Nel 2003, a seguito della improvvisa scomparsa del Presidente Alberto Falck, essendo il più anziano dei consiglieri, sono stato nominato suo successore con durata fino alla prima assemblea seguente. Incarico che ho svolto con il massimo impegno"

2006-2007
Mario Boselli

"Quando ero Presidente dell’AIDAF uno dei temi spesso dibattuti riguardava la continuità aziendale. Si è visto nel tempo che dare responsabilità alle generazioni successive non è una cosa buona se mancano le capacità professionali e personali per gestire con successo l’azienda."

2007-2013
Maurizio Sella

"Gestire un’azienda di famiglia è un’arte. Non c’è un modello: ognuno fa da sé."

2013-2019
Elena Zambon

"È un omaggio alla NextGen, perché abbiano quella forza e quella determinazione che può arrivare dal passato per immaginare come affrontare il futuro."

2019-2023
Francesco Casoli

"C’è bisogno veramente di condivisione, c’è bisogno veramente di fare le cose, di costruire il futuro tutti insieme. Perché da soli non faremo niente."

Alberto Falck

"Ogni generazione rifonda l’azienda, certo sulla base di quanto le è stato trasmesso, ma rinnovandola per adeguarla al proprio tempo, o addirittura cambiandola totalmente."

Alessandro Favaretto Rubelli

"Nel 2003, a seguito della improvvisa scomparsa del Presidente Alberto Falck, essendo il più anziano dei consiglieri, sono stato nominato suo successore con durata fino alla prima assemblea seguente. Incarico che ho svolto con il massimo impegno"

Mario Boselli

"Quando ero Presidente dell’AIDAF uno dei temi spesso dibattuti riguardava la continuità aziendale. Si è visto nel tempo che dare responsabilità alle generazioni successive non è una cosa buona se mancano le capacità professionali e personali per gestire con successo l’azienda."

Maurizio Sella

"Gestire un’azienda di famiglia è un’arte. Non c’è un modello: ognuno fa da sé."

Elena Zambon

"È un omaggio alla NextGen, perché abbiano quella forza e quella determinazione che può arrivare dal passato per immaginare come affrontare il futuro."

Francesco Casoli

"C’è bisogno veramente di condivisione, c’è bisogno veramente di fare le cose, di costruire il futuro tutti insieme. Perché da soli non faremo niente."