Cristina Bombassei

"Ogni generazione rifonda l’azienda, certo sulla base di quanto le è stato trasmesso, ma rinnovandola per adeguarla al proprio tempo, o addirittura cambiandola totalmente."

"Nel 2003, a seguito della improvvisa scomparsa del Presidente Alberto Falck, essendo il più anziano dei consiglieri, sono stato nominato suo successore con durata fino alla prima assemblea seguente. Incarico che ho svolto con il massimo impegno"

"Quando ero Presidente dell’AIDAF uno dei temi spesso dibattuti riguardava la continuità aziendale. Si è visto nel tempo che dare responsabilità alle generazioni successive non è una cosa buona se mancano le capacità professionali e personali per gestire con successo l’azienda."

"Gestire un’azienda di famiglia è un’arte. Non c’è un modello: ognuno fa da sé."

"È un omaggio alla NextGen, perché abbiano quella forza e quella determinazione che può arrivare dal passato per immaginare come affrontare il futuro."

"C’è bisogno veramente di condivisione, c’è bisogno veramente di fare le cose, di costruire il futuro tutti insieme. Perché da soli non faremo niente."